UN’ALTRA PROVA CHE LA DISCONNESSIONE NON è “AUTODETERMINATA” come la “Chiesa” di Scientology pretende di far credere

 La “Chiesa” di Scientology ignora che le parole, quando contraddette dai fatti, non solo non hanno nessun valore, ma discreditano ampiamente le persone che le hanno originate  e che quelle stesse persone non saranno più credibili da quel momento in poi e che saranno etichettate come BUGIARDI!
E’ la volta di Anat Krier testimoniare, portando la sua esperienza personale, che la DISCONNESSIONE è forzata all’interno della “Chiesa” di Scientology.
E’ una cosa completamente fuori di senno e veramente inconcepibile il fatto che la “Chiesa” ha ordinato ad Anat non solo di disconnettere dalla sorella che era stata dichiarata “Persona Soppressiva”, ma da tutto il resto della famiglia che non avevano nulla a che fare con Scientology, solo perchè attraverso di loro avrebbe pototo avere una qualche connessione con la sorella; questo naturalmente secondo la mente malata e perversa delle persone all’interno della “Chiesa”
 
Renata Fruscella Lugli
 ******************

Questa è la mia storia:

Nel 1990 mia sorella è venuta a trovarmi dall’Israele. Dopo due settimana, mia sorella, io e mio figlio di 7 anni, siamo entrati nella Sea Org. Eravamo tuti quanti nuovi a Scientology, specialmente mia sorella che non ne sapeva nulla sino a che era venuta a trovarmi. Dopo poche settimane mia sorella venne spedita al CMO, e poche settimane dopo tornò in Israele e non ritornò più come ci si aspettava che facesse. Dopo pochi mesi anche io lascia la Sea Org.

Dopo due anni lei venne dichiarata soppressiva visto che aveva fatto il blow (scappata via dallo staff). A me non venne più permesso di parlarle.

Quattro anni fa quando andai a Clearwater per salire sul Ponte, Etica mi disse che dovevo disconnettere da tutta la mia famiglia perchè attraverso di loro avrei avuto ancora una connessione con mia sorella e quella cosa era considerata essere un atto soppressivo. Non mi fu concesso di continuare con il mio training sino a che avessi informato la mia famiglia che disconnettevo da tutti loro. All’inizio mi opposi alla cosa ma poi dovetti cedere. Andai avanti sul Ponte, sicura che una volta arrivata ad OT VII , sarei stata in grado di risolvere tutto quello che volevo nella mia vita. Ero veramente eccitata di andare sul VII! Per tutto quel tempo comunque la situazione con la mia famiglia saltava sempre fuori perchè era per me un GROSSO turbamento. L’anno scorso, quando realizzai che stavo per finire il Livello, dovetti guardare onestamente alla cosa e decisi che non avrei mai potuto attestare il livello se non avessi ottenuto quel prodotto: essere causa sulla vita. Ho commesso su me stessa e nei riguardi della mia famiglia un grossissimo overt (peccato). Quello era un ciclo incompleto dal quale non riuscivo a togliere la mia attenzione! C’era solo una cosa che potevo fare ed era quella di maneggiare la situazione: completare quel ciclo di azione in modo che potessi veramente attestare il Livello. La cosa più difficile fu parlarne con mio figlio e mio marito. Malgrado conoscessi il rischio di fare una cosa del genere, non mi interessava sarei andata avanti a fare quello che avevo deciso di fare. Mio marito e mio figlio, con grande sollievo da parte mia, mi hanno sostenuto completamente. Sono la ragazza più fortunata del mondo ad avere una famiglia del genere !!!!!

La cosa successiva fu quella di mettermi in contatto con il resto della mia famiglia. Wow! Tutto quello che posso dire è che non solo la mia famiglia era contentissima che io li avessi chiamati, è stato un caldissimo benvenuto, che mi fa venire da piangere anche adesso se ci penso.

Questo è quanto io penso:

  • Disconnessione. Ma dove esce questa cosa? Non ci stiamo dirigendo verso il diventare completamente auto-determinati? Se mi faccio dire con chi posso parlare, quello che devo fare ecc. Ma questo non si chiama “altrui-determinismo”? o persino “robotismo”?
  • Il costo di fare il Ponte. Se la chiesa veramente pensa di avere l’unica tech che risolve e migliora le condizioni, allora non si dovrebbe rendere disponibile ed accessibile a chiunque, al posto di creare un piccolo club privato? Veramente, se tu avessi l’unica medicina che può curare le persone che stanno morendo attorno a te, non la daresti a loro perchè non hai la struttura ideale dove somministrarla o perchè non hai infermieri o dottori a sufficienza, oppure per poter salire sul Ponte pensi che sia giusto che devi venderti anche tua madre …….?
  • Regole e l’uso soppressivo di policy che non fanno altro che creare stop al posto dell’espansione, tipo dover diventare un Auditor certificato prima di poter dare un Assist a pagamento. Le licenze diverse che devi avere ed i relativi costi connessi ad averle, ecc Una volta ho incontrato un tizio che mi ha detto che non faceva seminari perchè avrebbe dovuto pagare di più a WISE e che risparmiava soldi se dava consulenza a singole persone. A me sembra che queste cose creino un Devo Avere-Non Posso Avere.
  • Come può essere che i dirigenti di grado più alto della chiesa adesso siano tutti diventati SP? Perchè ci attacchiamo dal di dentro? Se ci attachiamo l’un l’altro il gruppo si indebolisce! Come mai il COB oramai fa gli event da solo? Dove sono finiti tutti gli altri Executives?
  • Come mai così tanti Scientologist sono ammalati, specialmente quando arrivano a fare i livelli più avanzati? Alcuni di noi che lo stanno facendo lo devono per forza vedere come un out-point. Come mai nessuno chiede di avere delle spiegazioni su questa cosa?
  • Da quando il chiedere spiegazioni è diventato portare avanti una linea nemica? Ci si apetta da noi che ci comportiamo con il NON VEDO NON SENTO NON PARLO e tutto andrà a finire bene? Non si entra così nella superstizione?

Da quando abbiamo iniziato a comprarci le “assoluzioni” da Etica? Non voglio che il mio Ethics Officer, o Supervisore o che la Receptionist mi vogliano tutti reggiare!

Una volta ero entusiata e mi divertivo molto quando andavo all’Org. E’ molto tempo che non è più così!

Così abbiamo deciso di non fare più parte di quello che oggi è conosciuto come la Chiesa di Scientology.

Siccome abbiamo chiesto che ci venissero rimborsati i pagamenti anticipati che avevamo fatto ed anche soldi che erano stati prelevati dai nostri conti a Flag per pacchi di libri senza aver avuto la nostra autorizzazione e senza nemmeno riceverli, la figlia di mio marito (lei è nella Sea Org) ha disconnesso da noi. La capisco. Io ho fatto come lei non molto tempo fa. Lei è una ragazza intelligente! Quando sarà pronta, noi saremo qui per lei e la accoglieremo a braccia aperte !!!!!

Con amore
Anat Krier

Advertisements

2 thoughts on “UN’ALTRA PROVA CHE LA DISCONNESSIONE NON è “AUTODETERMINATA” come la “Chiesa” di Scientology pretende di far credere

  1. Io non ho mai perso nessuno di caro come un figlio a causa della DISCONNESSIONE che la chiesa di Scientology asserisce non esistere come imposizione, però ricordo quando ero al CC di Firenze ed ero sui miei primi passi ed ero molto felice dei guadagni che stavo avendo facendo gli oggettivi e avevo conosciuto una ragazza che mi piaceva molto e me ne ero innamorato e di questo ne parlai al mio auditor……………madornale errore…….LUI mi disse che se lei al più presto non fosse entrata a far parte della chiesa avrei dovuto lasciarla perché avrebbe potuto ipoteticamente rallentare se non bloccare il mio cammino sul ponte della libertà.
    Il dolore e turbamento che provai in quel momento convertì tutta la mia felicità in smarrimento….non volevo perderla ma non volevo nemmeno perdere il mio cammino spirituale.
    Dissi al mio auditor che io avevo parlato con lei su cosa facevo all’interno dell’organizzazione e che lei non aveva espresso alcun parere negativo o antagonista ma LUI ribadì la medesima filastrocca.
    In seguito il mio atteggiamento verso la mia ragazza mutò e non fui più spontaneo e non mi sentii più libero di stare con lei….
    Lei si accorse che c’era qualcosa che nascondevo e per farla breve lei mi lascio…….il mio psicotico auditor la ebbe vinta ed in qualche modo la DISCONNESSIONE avvenne.
    E se è vero che nella vita ero in una spirale discendente lì in quel momento capii che era iniziata per me una ennesima spirale discendente……quella imposta dalla Chiesa di Scientology che nulla ha a che fare con l’idea di ridare l’eternità all’uomo, idea che L.R.H. aveva reso concreta con una tecnologia semplice e sorprendente e che ormai nell’organizzazioni non se ne sente nemmeno più il sentore.
    Anche se forse in minor misura ho sofferto anche io per la pratica di DISCONNESSIONE che la chiesa promuove per codardia, posso forse sentire la sofferenza che altri hanno provato e provano per aver perso un figlio, un genitore o un amico.

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s